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Francesco Porzio

✍️Che cosa farà l’Inter con Spalletti, Icardi e Perisic?


E se alla fine fosse solo Perisic a lasciare l’Inter?

Non è impossibile, anzi. L’idea è stata lanciata da Sandro Sabatini, giornalista di Mediaset, ai microfoni di Radio Sportiva. Il quadro prevederebbe anche la permanenza di Spalletti, che ha acquisito una posizione più solida negli ultimi giorni.


Ma proviamo a capire perchè questo non sarebbe impossibile. Da un lato il futuro di Spalletti. Nonostante le parole di circostanza, è evidente che l’Inter si stia guardando intorno e che stia ragionando sul futuro dell’ex allenatore della Roma.

Spalletti ha però dalla sua i risultati, che di fatto gli stanno dando ragione (anche sulla gestione Icardi). Elemento da non dimenticare anche la portata economica del contratto di Spalletti e dello staff (rinnovato ad inizio stagione fino al 2021). All’Inter esonerarlo costerebbe circa 28 milioni lordi, un costo molto alto e che quindi fa ragionare i dirigenti sulla vera esigenza di lasciarsi scappare un allenatore che nelle ultime due stagioni ha (fino ad ora) rispettato gli obiettivi.

L’arrivo di un allenatore alla Conte, per intenderci, comporterebbe un costo molto alto sia a livello salariale sia in chiave mercato.

Non stiamo dicendo che Spalletti rimarrà, anzi. Ma l’Inter ci ragiona, e non ha ancora preso nessuna decisione in merito.

Guardando al mercato di Perisic e Icardi, è importante sottolineare che al momento tra i due non c’è nessuna cessione “facile”, per motivi diversi.

Perisic è sul mercato da almeno un anno, ma nessuna squadra ha davvero affondato il colpo per avvicinarsi alle richieste dell’Inter. Mentre nel caso di Icardi, il caos delle ultime settimane ha abbassato il valore del cartellino dell’attaccante argentino. Vendere Icardi quest’estate potrebbe far perdere parecchi soldi (potenziali) all’Inter. Un pensiero verrà fatto in questo senso, anche se la volontà di Icardi sarà decisiva, come detto dallo stesso Marotta.

A questo punto è facile ipotizzare che la scelta dell’allenatore non dipenda dal futuro di Icardi e Perisic. Per quello ci sarà tempo in estate. Ora testa alla Champions, altrimenti tutti questi discorsi saranno inutili, per Spalletti ma anche per Icardi e Perisic.