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Davide Zanelli

🎥 Cristiano Ronaldo è più necessario per la Juve che per il Real


I risultati dell’arrivo di Cristiano Ronaldo alla Juventus sono sotto gli occhi di tutti e lo stesso vale per le conseguenze dell’addio del portoghese al Real Madrid.

Pur cambiando maglia e campionato, CR7 non ha smesso di segnare con costanza, senza mai far mancare il proprio apporto nelle partite decisive.

Eppure, dopo aver vinto tre Champions League consecutive con i Blancos, il fenomeno portoghese si trova ad affrontare una cocente eliminazione arrivata ai quarti di finale contro l’Ajax.

Cosa è realmente cambiato? I numeri dicono che la principale differenza è legata a chi sta attorno a CR7, i suoi compagni di squadra e – soprattutto – di reparto.

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Analizzando la partecipazione alle reti totali segnate in totale dalla Juventus in questa stagione e dal Real Madrid nelle ultime annate balza all’occhio una differenza sostanziale: Cristiano è più necessario per i bianconeri rispetto a quanto lo fosse per i Blancos. O meglio: a Torino, il portoghese non ha ancora trovato i giusti comprimari.

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In Serie A infatti Ronaldo ha partecipato al 44,6% dei gol segnati dalla squadra di Allegri. Nelle ultime tre stagioni di Liga, invece, la sua percentuale è stata decisamente più bassa.

  • 2018/19 – Juventus – 44,6%
  • 2017/18 – Real Madrid – 33%
  • 2o16/17 – Real Madrid – 29,2 %
  • 2015/16 – Real Madrid – 41.8%

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In poche parole, Cristiano ha una costanza disarmante ed è imprescindibile in qualsiasi squadra giochi. È il rendimento e la capacità d’incidere dei suoi compagni di squadra a fare la differenza.