🎥 Tutto il bello dell’Europa League: anziani, ultras e Minamino

Onefootball Andrea Agostinelli

Il riassunto di un giovedì ricco di emozioni.


Ancora una volta l’Europa League non ha deluso: partite emozionanti, risultati a sorpresa, gol bellissimi e storie straordinarie.

Insomma, il solito mix di contenuti unici che rende speciale questa competizione.


OPTA ODIA LA FRANCIA

Non è un gran periodo per le squadre francesi impegnate in Europa League dato che ieri sono arrivate due sconfitte e un pareggio.

In totale Rennes, Marsiglia e Bordeaux hanno raccolto 5 punti in 12 partite. Un bottino che ha fatto gridare alla vergogna persino la sempre pacata Opta.


TIFOSI DELLA TERZA ETÀ

Giocandosi di giovedì sera, l’Europa League è una scusa perfetta per organizzare una gita fuori porta a prezzi moderati.

Un’intuizione che devono aver avuto anche in Spagna in qualche centro anziani o in qualche fan club. Qui agevoliamo la foto di gruppo di quattro tifosi del Villareal volati a Vienna per assistere alla partita del Sottomarino Giallo con il Rapid.

Decisamente più coraggiosi invece questi tifosi del Siviglia che si sono fatti quasi 3000 kilometri per assistere alla vittoria per 3-2 in casa dell’Akhisar.

Qualche informazione sulla città di Akhisar: qui viene coltivato il 10% di tutto il tabacco coltivato in Turchia, l’olio che viene prodotto è famoso in tutto il mondo e nonostante l’architettura della città sia prevalentemente moderna, potete imbattervi in alcuni siti storici come le tombe di Tiatira.


YOU’LL NEVER WALK ALONE

Come ogni settimana, rendiamo omaggio agli ultras dell’Eintracht Francoforte che anche ieri sera hanno dato spettacolo riempiendo le tribune del GSP Stadium a Limassol.


UMORISMO INGLESE

I tabloid inglesi sono i campioni indiscussi nei giochi di parole e al momento non sappiamo come abbiano commentato la vittoria del Chelsea sul Bate Borisov ma speriamo che qualche editore abbia colto questo consiglio.

A proposito del Chelsea: oltre ai tre punti e alla qualificazione ai sedicesimi di finale, Maurizio Sarri si è pure portato a casa un colbacco che gli è stato regalato dal tecnico del BATE Aleksei Baga.

Oh, Natale si avvicina e al massimo se non gli piace lo può riciclare e regalarlo a qualche cugino.


L’IMPERATORE TAKUMI

Da ieri sera la Norvegia ha un nuovo sovrano: Takumi Minamino.

L’attaccante giapponese del Red Bull Salisburgo, infatti, ha dominato il Rosenborg con una tripletta e una prestazione talmente incredibile che avrebbe spinto Re Harald V di Norvegia ad abdicare per lasciare la corona all’ex centravanti del Cerezo Osaka.

Ovviamente si tratta della prima tripletta di un giocatore giapponese nella storia dell’Europa League.


THE FLOOR IS LAVA

La sconfitta con il MOL Vidi ha messo il Paok Salonicco in una brutta situazione dato che ora i greci per passare il turno quasi sicuramente dovranno ottenere un risultato positivo contro il Chelsea.

Una situazione che sarebbe potuta essere differente se la squadra greca sull’ultima azione della partita avesse giocato a calcio e non alla Tedesca.


BAKA THE GREAT

Complice gli infortuni che stanno affliggendo il centrocampo del Milan, Tiémoué Bakayoko si sta ritagliando un ruolo sempre più importante nella squadra di Gennaro Gattuso.

Ieri sera è persino entrato nell’azione del gol con un colpo di testa a vuoto che ha mandato in crisi il portiere del Betis.

Ecco una serie di ipotesi su cosa volesse veramente fare:

1 – IL COLPO DEL CAMPIONE

2 – MOSSA PSICOLOGICA

3 – LA DURA REALTÀ 


LA SOLITUDINE DEI NUMERI PRIMI

Ottime notizie per la Dinamo Zagabria che ieri sera ha passato il turno grazie al successo sullo Spartak Trnava. Grande serata anche per il portiere della squadra croata.

Dominik Livakovic, infatti, ha scoperto di essere l’essere umano dotato della miglior vista al mondo dato che è riuscito a vedere i gol dei suoi compagni di squadra dall’altra parte del campo nonostante la fitta nebbia che avvolgeva Zagabria.


BEST GOALS

Chiudiamo come sempre con la rassegna dei gol più belli partendo dal colpo di tacco di Vasilis Torosidis. Sí, avete letto bene.

E che dire dell’azione solitaria con cui Elvis Manu si è preso gioco della difesa del Siviglia?

Infine la splendida azione che ha permesso al Krasnodar di battere lo Standard Liegi. La rete è del brasiliano Wanderson.