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Giulia Polidoro

📝 Emozioni e polemiche, ma nessun vincitore: Milan-Juve finisce 1-1


Due gol, tante emozioni, ma nessun vincitore nella semifinale di andata tra Milan e Juventus: a Rebic risponde Ronaldo su rigore.

Il nome della finalista sarà decretato dalla gara di ritorno del 4 marzo, ma i rossoneri si presenteranno all’appuntamento senza Theo Hernandez, Ibrahimovic e Castillejo, ammoniti da diffidati.


La gara di andata tra Milan e Juventus si gioca sul piano dell’intensità.

È una sfida alla pari sul piano fisico, contrassegnata dai falli e da tre gialli che il Diavolo è costretto a pagare caro.

Il primo arriva nei confronti di Ibrahimovic per un fallo su De Ligt, il secondo è per Theo Hernandez che dopo un fallo su Dybala protesta energicamente, il terzo è per Castillejo nel secondo tempo. Tutti e tre erano diffidati, quindi salteranno la gara di ritorno di marzo.

Nel complesso, la partita è sotto il segno dei padroni di casa. La Juve, come nelle ultime partite, commette le solite imprecisioni  e subisce molto in fase difensiva.

I rossoneri sovrastano gli ospiti e sfiorano più volte il vantaggio nel corso del primo tempo. Un provvidenziale Buffon salva  la Juventus  in diverse occasioni.

A centrare l’obiettivo, dopo l’intervallo, è Rebic, con un guizzo in area che spiazza completamente il portiere bianconero, fino a quel momento il migliore dei suoi.

Al 71′, però, Theo Hernandez falcia di nuovo Dybala e arriva il secondo giallo che gli costa l’espulsione. L’intensità dei rossoneri non cala, ma è l’episodio chiave che spegne la partita e congela il risultato.

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Il primo vero brivido bianconero arriva all’82’, quando il numero 10 juventino sfiora il palo con un tiro da fuori area. Uno spunto che, però, non basta a salvare una prestazione insufficiente da parte della fazione bianconera.

La Juventus ha ancora tempo per centrare il pareggio. Al 90′, un fallo di mano in area di Calabria nega il gol in rovesciata a Ronaldo, ma gli permette di guadagnare un calcio di rigore.

CR7 è, ancora una volta, infallibile, e mette a segno l’1-1 per i suoi battendo Donnarumma.

Sembra questa la sveglia per la squadra di Sarri, alla quale però non sono sufficienti i minuti di recupero e la superiorità numerica per raddrizzare una serata storta.