Onefootball
Giacomo Galardini

Pavoletti ha spiegato il modo assurdo in cui s’è rotto il crociato 🙈


Il club rossoblù ha incontrato i media nella giornata di mercoledì nella sala stampa del Centro sportivo di Asseminiello – nei pressi del capoluogo sardo – dove hanno partecipato Leonardo Pavoletti e Luca Cigarini.

La conferenza stampa è stata indetta a sorpresa nella giornata di ieri per smentire le voci che si erano susseguite sulle cause del secondo infortunio al ginocchio di Leonardo Pavoletti.


Apre le danze Cigarini, che smentisce subito le voci riguardo ad una rissa scoppiata tra alcuni elementi dello spogliatoio.

Abbiamo letto c*****e incredibili, sono state dette tante cose non vere. Ci tengo a ribadire che non c’è stata nessun tipo di rissa. Sono uscite troppe cose da persone che non sanno

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Poi il diretto interessato prende la parola, spiegando la dinamica dell’infortunio:

Usciti dal ristorante iniziamo a giocare ed a spingerci. Ci chiamano perché era il momento di andare via. Come mi sono girato, ho avuto una torsione che mi ha fatto andare giù. Ecco quanto!

L’attaccante livornese poi accenna alle ripercussioni sulla squadra:

Birsa non c’entra nulla ed io stavo solo scherzando con Cigarini. Mi sono ritrovato per terra. Per un po’ non ho sentito dolore, difatti ho continuato la serata. Il giorno seguente è aumentato il gonfiore ed una volta assorbito il versamento si è evinta la lesione”

Una ricostruzione che ha dell’incredibile, nonostante le smentite: la seconda rottura del legamento crociato sarebbe quindi avvenuta per via di un incidente avvenuto alla fine della cena di squadra.

Tanto che quando gli hanno chiesto se rifarebbe la serata, Pavoletti ha risposto così: “Sono stato io a organizzare la cena: ero la persona più contenta di questo mondo, volevo portare la mia allegria alla squadra. Il gruppo è unito e lo dimostra la presenza di tutti alla cena“.

Insomma, le voci incontrollate che vedevano ipotetici audio di Whatsapp circolare nelle chat, o quelle che volevano la mente di Birsa dietro a questa fuga di notizie sono state categoricamente smentite.

Qualcuno magari si diverte a mettere in giro queste voci infondate e ridicole. Basti pensare a Oliva: ha la febbre, e non gioca perché è contro Maran?” ha dichiarato Cigarini, mentre Pavoletti cita l’esempio di Birsa: “Io pensavo a Birsa, che è stato buttato dentro a questa faccenda e stava soltanto mangiando un gelato”.

Insomma, adesso ci sarà un’altro intervento per Pavoletti, altri 6 mesi di stop, con il presidente arrabbiatissimo e una situazione tempestosa nello spogliatoio: certo, è costata molto cara a tutto l’ambiente sardo quella spinta data per scherzo.