5 grandi imprese (sfiorate o riuscite) avvenute in Coppa Italia

Onefootball Andrea Agostinelli

Ce ne saranno di nuove?


La Coppa Italia è una competizione particolare, in cui le grandi squadre corrono il rischio di fare brutte figure al cospetto di squadre che invece tengono particolarmente a questa manifestazione.

Questi sono gli esempi più recenti.


2015 – LO SPEZIA ESPUGNA L’OLIMPICO

Quel pomeriggio all’Olimpico non ci sono tanti tifosi giallorossi eppure i fischi cadono pesanti sui giocatori di Rudi Garcia, incapaci di strappare la qualificazione ai quarti di finale per la prima volta dalla stagione 2000/01.

Gli ospiti, allenati da Domenico Di Carlo, reggono per 120′ e ai rigori sfruttano gli errori di Pjanic e Dzeko per centrare un’impresa clamorosa.

La rete decisiva la segna Gennaro Acampora con un diagonale che De Sanctis sfiora solamente.


2015 – LA FAVOLA DELL’ALESSANDRIA

Per sfortuna dello Spezia la vera Cenerentola della stagione 2015/2016 è l’Alessandria.

La squadra di Attilio Gregucci arriva sino alla semifinale con il Milan grazie alle vittorie su Altovicentino, Pro Vercelli, Juve Stabia, Palermo, Genoa e proprio Spezia.

Al Picco va in scena una delle partite più emozionanti della storia della competizione: i grigi, sotto di un gol a sette minuti dalla fine, ribaltano il risultato con due gol di Bocalon, il secondo dei quali arriva in pieno recupero scatenando la festa incontrollata di giocatori e tifosi.


2017 – LA QUASI IMPRESA DEL PORDENONE

Più che felicità, è sollievo quello che provano i tifosi nerazzurri dopo il rigore realizzato da Yuto Nagatomo.

Sì perché in una fredda serata di dicembre il Pordenone sfiora un’impresa clamorosa trascinando la squadra di Luciano Spalletti ai calci di rigore dopo che la partita si era chiusa sullo 0-0 al termine dei tempi supplementari.

Un match epico, in cui la squadra di Colucci sfiora il colpaccio e viene fermata solo dalla sfortuna, nella forma del palo colpito da Magnaghi.


2010 – IL NOVARA FA TREMARE IL MILAN

Mathieu Flamini ha segnato in totale 8 gol con la maglia del Milan, il primo arrivò in Coppa Italia contro il Novara e permise alla squadra allora allenata da Leonardo di ottenere una sudata qualificazione ai quarti di finale.

Nonostante si giochi a San Siro, per il Milan sembra di essere in trasferta dato che gli ospiti viaggiano con migliaia di tifosi al seguito.

I rossoneri proveranno una situazione simile nel 2015 quando eliminarono il Crotone solamente ai tempi supplementari in un Meazza in cui dei 10.229 spettatori oltre la metà è racchiusa nel settore ospiti.


2011 – LA CAVALCATA DEL PALERMO

Chiudiamo con il Palermo di Delio Rossi che nel 2011 raggiunse la finale dopo aver eliminato Chievo, Parma ma soprattutto il Milan di Zlatan Ibrahimovic.

Decisiva la vittoria al Barbera per 2-1 dopo il pareggio per 2-2 a San Siro. In finale, però, i rosanero persero per 3-1 contro l’Inter ma ottennero comunque la qualificazione in Europa League.