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Davide Zanelli

Il 16 luglio della Juventus: de Ligt arriva (quasi) un anno dopo CR7


La storia si è ripetuta. In maniera diversa, sicuramente molto meno sofferta, ma si è ripetuta.

Il 15 luglio 2018 Cristiano Ronaldo atterrava a Torino. “CRIS7IANo” venne presentato così, con una grafica iconica che esplose sui social, e un bagno di folla tra i tifosi presenti alla Continassa.

Le prime foto e le strette di mano con i compagni di squadra, sui campi d’allenamento, restituirono realtà a un trasferimento che di reale sembrava avere ben poco.

Un anno e un giorno dopo, nessuno stenta più a crederci. CR7 è una colonna della Juventus e, dopo una stagione sotto la guida di Allegri, si è messo al servizio di Maurizio Sarri per la sua seconda annata bianconera.

A un anno da quel giorno, Matthjis De Ligt segue le orme del fenomeno portoghese. Il 16 luglio, un anno e un giorno, la Juventus piazza il colpo più importante della sua estate ufficializzando l’arrivo del centrale olandese.

Nonostante la differenza anagrafica tra Ronaldo e il difensore proveniente dall’Ajax, 366 giorni dopo le sensazioni dei tifosi sono le stesse. A Torino arriva uno dei migliori prospetti del calcio mondiale, un calciatore già pronto per giocare e fare la differenza ad altissimi livelli.

Tante differenze, ma non poche somiglianze. Come per il portoghese, la trattativa che ha portato De Ligt in bianconero è sembrata quasi impossibile per settimane. Prima il Barcellona e poi il PSG erano sembrati più avanti rispetto alla Juventus, ma ancora una volta il lavoro di Fabio Paratici ha fatto la differenza.