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Mario De Zanet

Inter e Sassuolo: tra Icardi, il tabu nerazzurro e le goleade


Il Sassuolo.

Quando il popolo nerazzurro sente il nome del club neroverde, pensa a sconfitte ed a grandi vittorie. Tabu e goleade.

Infatti, dopo la sconfitta con la bestia nera della Serie A, la Juventus, l’Inter affronta la propria: 8 delle ultime sfide tra Sassuolo ed Inter, sono state vinte dagli emiliani.

La striscia vincente del Sassuolo cominciò proprio in un’anticipo di mezzogiorno, in una domenica di febbraio: al Mapei, la formazione di Di Francesco sconfisse 3-1 quella di Mancini, con gol di Berardi, uno dei superstiti da allora, insieme a Consigli ed Handanovic.

Quella sfida passerà alla storia come la scintilla della vicenda Icardi, che sbottò quando i tifosi rilanciarono ai giocatori le maglie che erano state regalate dai calciatori nerazzurri: quella fu la prima crepa di un rapporto complicatosi sempre di più.

Da allora, l’Inter ha raccolto soltanto 4 punti, attraverso la vittoria di Reggio Emilia del dicembre 2016 ed il pareggio a San Siro dell’anno scorso.

Prima di questa serie negativa, l’Inter guardava al Sassuolo come ad una preda agevole: le prime tre sfide con i neroverdi regalarono 9 punti all’Inter, con un bilancio di 15 gol segnati e 0 subiti.

L’Inter di Mazzarri infatti vinse 0-7 nella prima volta dell’Inter al Mapei Stadium, con Milito e Cambiasso protagonisti, e si ripeté un anno dopo circa a San Siro, con la prima tripletta nerazzurra di Icardi, quando ancora Maurito era l’idolo della Nord.